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Comune di Vedano al Lambro

- Articolo 1 - Finalità del servizio
- Articolo 2 - Utenza del servizio
- Articolo 3 - Domanda di ammissione
- Articolo 4 - Criteri di ammissione
- Articolo 5 - Inserimento ed ammissione
- Articolo 6 - Assenza continuativa o rinuncia al servizio
- Articolo 7 - Dimissioni
- Articolo 8 - Calendario apertura e chiusura del servizio.
- Articolo 9 - Personale
- Articolo 10 - Retta di frequenza
- Articolo 11 - Rapporti con le famiglie
- Articolo 12 - Controllo sanitario
- Articolo 13 - Comitato di Gestione
- Articolo 14 - Compiti del Comitato di Gestione
- Articolo 15 - Modalità di gestione
- Articolo 16 - Entrata in vigore del presente regolamento
REGOLAMENTO DELL'ASILO NIDO COMUNALE
Articolo 1
Finalità del servizio
L'asilo nido si pone i seguenti obiettivi:
- assistenza, socializzazione ed educazione del bambino, allo scopo di favorirne la crescita armonica e lo sviluppo delle capacità psicofisiche, con particolare attenzione a svolgere integrazione dell'azione educativa della famiglia;
- integrazione e socializzazione di eventuali bambini disabili;
- sostegno organizzativo ed educativo alla famiglia, anche nell'ambito dell'educazione sanitaria, della prevenzione delle patologie fisiche e psicologiche e del disagio sociale.
E' facoltà dell'Amministrazione comunale, soddisfatte le richieste di bambini residenti, inserire bambini provenienti da altri Comuni.
E' ammessa la permanenza dei bambini già frequentanti oltre il compimento del 3° anno di età, dietro motivata richiesta delle famiglie.
Articolo 3
Domanda di ammissione
L'ufficio farà pervenire alle famiglie l'elenco delle disposizioni relative a:
- certificati sanitari necessari per l'ammissione del bambino;
- certificati sanitari necessari per il familiare (o suo delegato) che seguirà il periodo dell'inserimento;
- l'inserimento;
- regimi dietetici;
- igiene;
- orari;
- vestiario.
Articolo 4
Criteri di ammissione
- bimbi residenti:
- presenza di un unico genitore nel nucleo familiare e che sia occupato
- bambini portatori di handicap
- casi segnalati dalla A.S.L.
- bambini che vivono in famiglie in situazioni socio-economiche-ambientali disagiate o con particolari problemi psicologici (anche se i genitori non lavorano)
- reddito familiare più basso
- richiesta inserimento a tempo pieno (in presenza di domande di inserimento a tempo pieno ed a tempo parziale);
- bimbi non residenti, solo nel caso di posti vacanti non assegnati ai residenti:
- presenza di un unico genitore nel nucleo familiare e che sia occupato
- casi segnalati dalla A.S.L.
- bimbi con almeno uno dei nonni residenti a Vedano e/o figli di dipendenti comunali
- reddito familiare più basso
- richiesta inserimento a tempo pieno (in presenza di domande di inserimento a tempo pieno ed a tempo parziale).
Articolo 5
Inserimento ed ammissione
Articolo 6
Assenza continuativa o rinuncia al servizio
- dimissioni d'ufficio:
- compimento del 3° anno di età entro il 31.1 per conseguente passaggio alla scuola materna (dimissioni dal giorno successivo);
- assenza ingiustificata per 30 giorni consecutivi;
- inadempienza ingiustificata del versamento della retta di frequenza, fermo restando l'obbligo del pagamento delle rette arretrate;
- rinuncia della famiglia:
- previa comunicazione scritta all'Ente gestore con 30 gg. di calendario di preavviso; (il mancato preavviso comporta l'addebito dell'importo di una retta mensile).
Articolo 8
Calendario apertura e chiusura del servizio
- all'attività socio-pedagogica e ludica;
- all'alimentazione;
- all'igiene personale ed alla vigilanza.
E' facoltà dell'Amministrazione comunale predisporre l'abbattimento del costo mensile della retta, per i soli bimbi residenti, a seconda dell'inserimento in fasce di reddito complessivo dell'intero nucleo familiare:
- da £ 0 a £ 27.000.000
- da £ 27.000.001 a £ 55.000.000
- da £ 55.000.001 a £ 90.000.000
- oltre £ 90.000.001
- per i lavoratori non dipendenti il reddito familiare si presume di almeno 30 milioni di lire lordi, salvo prova contraria.
- per il primo la retta è intera;
- per il secondo ed i successivi si effettua un abbattimento della retta del 20% a carico dell'Amministrazione comunale.
Se l'utente versa in particolari situazioni di disagio economico, gli importi delle rette di frequenza possono essere ulteriormente ridotti con atto motivato del Responsabile dei Servizi Sociali, che potrà disporre la modifica dei termini e delle modalità di pagamento. Il finanziamento delle riduzioni di cui sopra, sarà assicurato utilizzando per il pagamento delle rette, parte dei contributi regionali per lo sviluppo ed il potenziamento dei servizi socio-assistenziali. In mancanza dell'erogazione dei contributi da parte della Regione, si provvederà al finanziamento con mezzi ordinari di bilancio.
La retta giornaliera è calcolata dividendo l'ammontare della retta mensile per venti giorni teorici per tutti i mesi.
La retta per la frequenza a tempo parziale è determinata in base alle ore di presenza del bambino, (n. 5 ore con pasto o n. 4 ore senza pasto).
La riduzione delle rette in funzione del reddito è effettuato annualmente, sulla base dei redditi dell'ultima dichiarazione presentata.
Il pagamento della retta di frequenza decorre dal primo giorno di inserimento a tutto il mese di luglio (chiusura anno educativo).
Articolo 11
Rapporti con le famiglie
Il personale educativo dell'asilo nido tiene rapporti con i genitori dei bambini utenti del servizio, con la competenza e l'impegno attribuito alla propria professionalità, sulla base della programmazione del servizio.
Il personale educativo promuove periodicamente riunioni plenarie o individuali o per gruppi omogenei con le famiglie.
Articolo 12
Controllo sanitario
Articolo 13
Comitato di Gestione
- Il Sindaco o, in delega, l'Assessore alla pubblica Istruzione
- N. 3 membri in rappresentanza del Consiglio comunale, di cui uno di minoranza e due di maggioranza
- N. 3 membri in rappresentanza dei genitori dei bambini
- N. 1 membro in rappresentanza delle Organizzazioni sindacali dei lavoratori
- N. 1 rappresentante del personale eletto tra il personale dell'asilo nido.
Articolo 14
Compiti del Comitato di Gestione
In particolare:
- discute le linee generali della programmazione educativa elaborata dall'Ente gestore;
- formula proposte all'Amministrazione comunale sui problemi di organizzazione e di intervento psico-pedagogico in funzione della programmazione generale;
- promuove incontri con le famiglie, con gli operatori socio-sanitari e favorisce ogni iniziativa utile al miglioramento del servizio;
- convoca l'assemblea dei genitori almeno due volte all'anno;
- decide le ammissioni dei bambini all'asilo nido;
- compila la graduatoria di ammissione;
- esprime parere sull'adeguamento delle rette.
