[3]

Comune di Vedano al Lambro

Home > Il comune > Statuto e Regola­menti > REGOLAMENTO DELL'ASILO NIDO COMUNALE

REGOLAMENTO DELL'ASILO NIDO COMUNALE

REGOLAMENTO DELL'ASILO NIDO COMUNALE

Torna all'indiceArticolo 1
Finalità del servizio

L'asilo nido attua un servizio sociale ed educativo di interesse pubblico.
L'asilo nido si pone i seguenti obiettivi:
  • assistenza, socializzazione ed educazione del bambino, allo scopo di favorirne la crescita armonica e lo sviluppo delle capacità psicofisiche, con particolare attenzione a svolgere integrazione dell'azione educativa della famiglia;
  • integrazione e socializzazione di eventuali bambini disabili;
  • sostegno organizzativo ed educativo alla famiglia, anche nell'ambito dell'educazione sanitaria, della prevenzione delle patologie fisiche e psicologiche e del disagio sociale.

Torna all'indiceArticolo 2
Utenza del servizio

L'asilo nido è aperto ai bambini da 1 a 3 anni di età residenti nel Comune di Vedano al Lambro.
E' facoltà dell'Amministrazione comunale, soddisfatte le richieste di bambini residenti, inserire bambini provenienti da altri Comuni.
E' ammessa la permanenza dei bambini già frequentanti oltre il compimento del 3° anno di età, dietro motivata richiesta delle famiglie.

Torna all'indiceArticolo 3
Domanda di ammissione

Le domande di ammissione all'asilo nido devono essere inoltrate all'ufficio Pubblica Istruzione entro i termini stabiliti e preventivamente resi pubblici (indicativamente nel mese di maggio).
L'ufficio farà pervenire alle famiglie l'elenco delle disposizioni relative a:
  • certificati sanitari necessari per l'ammissione del bambino;
  • certificati sanitari necessari per il familiare (o suo delegato) che seguirà il periodo dell'inserimento;
  • l'inserimento;
  • regimi dietetici;
  • igiene;
  • orari;
  • vestiario.
I bambini che cambiano residenza nel corso dell'anno educativo possono frequentare l'asilo nido sino alla fine dello stesso.

Torna all'indiceArticolo 4
Criteri di ammissione

Qualora il numero delle domande superi il numero dei posti disponibili, in presenza di lista di attesa, si procederà all'inserimento sulla base dei seguenti criteri di priorità:
  1. bimbi residenti:
    1. presenza di un unico genitore nel nucleo familiare e che sia occupato
    2. bambini portatori di handicap
    3. casi segnalati dalla A.S.L.
    4. bambini che vivono in famiglie in situazioni socio-economiche-ambientali disagiate o con particolari problemi psicologici (anche se i genitori non lavorano)
    5. reddito familiare più basso
    6. richiesta inserimento a tempo pieno (in presenza di domande di inserimento a tempo pieno ed a tempo parziale);
  2. bimbi non residenti, solo nel caso di posti vacanti non assegnati ai residenti:
    1. presenza di un unico genitore nel nucleo familiare e che sia occupato
    2. casi segnalati dalla A.S.L.
    3. bimbi con almeno uno dei nonni residenti a Vedano e/o figli di dipendenti comunali
    4. reddito familiare più basso
    5. richiesta inserimento a tempo pieno (in presenza di domande di inserimento a tempo pieno ed a tempo parziale).
Creata la lista d'attesa, vengono chiamati i bambini secondo l'ordine, sulla base dei posti che si rendono disponibili. Se il bambino ha l'età per iniziare a frequentare, il posto deve essere coperto in base alla data stabilita per l'inserimento; può essere accettato un rinvio, per giustificato motivo, sino ad un massimo di 30 giorni. In ogni caso la famiglia dovrà versare il 70% della retta dovuta. Nel caso il bambino non si presenti il giorno stabilito per l'inserimento, senza alcuna comunicazione da parte della famiglia, si procederà all'inserimento del bambino successivo in lista d'attesa.

Torna all'indiceArticolo 5
Inserimento ed ammissione

Nel rispetto della graduatoria, si procede all'ammissione in qualsiasi periodo dell'anno in presenza di disponibilità di posti. Il numero dei bambini ammessi può essere superiore alla capienza del nido in misura pari al 20%. L'inserimento del bambino ammesso alla frequenza dell'asilo nido avverrà gradualmente con la presenza di un familiare o suo delegato. Tale periodo di adattamento, preceduto da un colloquio tra la coordinatrice, l'educatrice di riferimento ed i genitori, avrà una durata i cui tempi e modalità saranno stabiliti caso per caso. I bambini residenti già iscritti hanno priorità per l'anno successivo, ma devono comunque presentare la domanda di iscrizione.

Torna all'indiceArticolo 6
Assenza continuativa o rinuncia al servizio

In caso di assenza continuativa superiore ad un mese o sospensione temporanea, la retta viene comunque calcolata per il primo mese per intero e dal secondo mese in poi al 70% della retta intera. E' ammessa la rinuncia del servizio per l'anno in corso da parte delle famiglie, senza l'obbligo del versamento della retta, previa comunicazione scritta all'Ente gestore almeno trenta giorni prima dell'assenza. In ogni caso la rinuncia comporta la reiscrizione del bambino per il successivo anno educativo. Alle famiglie dei bambini residenti e non, iscritti all'asilo nido comunale, verrà decurtato in caso di assenza, il costo del buono pasto quantificato in £ 5.000 giornaliere.

Torna all'indiceArticolo 7
Dimissioni

Le dimissioni del bambino avvengono nei seguenti casi e con le seguenti modalità esclusa l'eccezione prevista all'art. 2:
  1. dimissioni d'ufficio:
    • compimento del 3° anno di età entro il 31.1 per conseguente passaggio alla scuola materna (dimissioni dal giorno successivo);
    • assenza ingiustificata per 30 giorni consecutivi;
    • inadempienza ingiustificata del versamento della retta di frequenza, fermo restando l'obbligo del pagamento delle rette arretrate;
  2. rinuncia della famiglia:
    • previa comunicazione scritta all'Ente gestore con 30 gg. di calendario di preavviso; (il mancato preavviso comporta l'addebito dell'importo di una retta mensile).

Torna all'indiceArticolo 8
Calendario apertura e chiusura del servizio

Convenzionalmente, salvo diverse disposizioni, l'anno educativo decorre da settembre a luglio dell'anno successivo secondo il calendario scolastico. Prima dell'inizio dell'anno educativo, l'Ente gestore, congiuntamente con il responsabile comunale del servizio pubblica istruzione, determina il calendario dell'apertura e della chiusura, garantendone un'idonea informazione alle famiglie. L'asilo funziona tutti i giorni dal lunedì al venerdì, dalle 7.30 alle 18.00. Eventuali modifiche dell'orario giornaliero e settimanale, potranno essere rideterminate dall'Ente gestore previo accordo con l'Amministrazione comunale. In sede di programmazione annuale dell'attività potranno essere previste aperture in giorni ed orari extra da quelli stabiliti di norma, allo scopo di promuovere sul territorio il servizio ed i suoi obiettivi. E' facoltà delle famiglie chiedere, all'atto dell'iscrizione, la frequenza a tempo parziale con orario antimeridiano o pomeridiano. Per le frequenze a tempo parziale, gli orari verranno concordati e determinati caso per caso. In entrata ed in uscita i bambini devono essere accompagnati dai genitori o da persone delegate per iscritto.

Torna all'indiceArticolo 9
Personale

Il personale dell'asilo nido si distingue in personale educativo ed addetto ai servizi ausiliari, nel rispetto degli standard indicati nel vigente Piano Socio Assistenziale. Il personale dell'asilo nido deve provvedere ad assolvere i compiti per il soddisfacimento dei bisogni del bambino, in particolare per quanto attiene:
  • all'attività socio-pedagogica e ludica;
  • all'alimentazione;
  • all'igiene personale ed alla vigilanza.
Per la realizzazione dei suddetti obiettivi l'Ente gestore promuoverà momenti di aggiornamento e di coordinamento. L'Ente gestore predisporrà una programmazione annuale delle attività del servizio, sottoponendola al responsabile del servizio pubblica istruzione comunale.

Torna all'indiceArticolo 10
Retta di frequenza

L'uso del servizio comporta il pagamento di una retta di frequenza il cui importo è stabilito in sede di gara.
E' facoltà dell'Amministrazione comunale predisporre l'abbattimento del costo mensile della retta, per i soli bimbi residenti, a seconda dell'inserimento in fasce di reddito complessivo dell'intero nucleo familiare:
  • da £ 0 a £ 27.000.000
  • da £ 27.000.001 a £ 55.000.000
  • da £ 55.000.001 a £ 90.000.000
  • oltre £ 90.000.001
  • per i lavoratori non dipendenti il reddito familiare si presume di almeno 30 milioni di lire lordi, salvo prova contraria.
Nel caso di una famiglia con due o più figli frequentanti l'asilo nido:
  • per il primo la retta è intera;
  • per il secondo ed i successivi si effettua un abbattimento della retta del 20% a carico dell'Amministrazione comunale.
L'Amministrazione comunale si riserva altresì la facoltà di richiedere una retta di frequenza maggiorata per i non residenti a copertura parziale delle spese di gestione a carico del Comune.
Se l'utente versa in particolari situazioni di disagio economico, gli importi delle rette di frequenza possono essere ulteriormente ridotti con atto motivato del Responsabile dei Servizi Sociali, che potrà disporre la modifica dei termini e delle modalità di pagamento. Il finanziamento delle riduzioni di cui sopra, sarà assicurato utilizzando per il pagamento delle rette, parte dei contributi regionali per lo sviluppo ed il potenziamento dei servizi socio-assistenziali. In mancanza dell'erogazione dei contributi da parte della Regione, si provvederà al finanziamento con mezzi ordinari di bilancio.
La retta giornaliera è calcolata dividendo l'ammontare della retta mensile per venti giorni teorici per tutti i mesi.
La retta per la frequenza a tempo parziale è determinata in base alle ore di presenza del bambino, (n. 5 ore con pasto o n. 4 ore senza pasto).
La riduzione delle rette in funzione del reddito è effettuato annualmente, sulla base dei redditi dell'ultima dichiarazione presentata.
Il pagamento della retta di frequenza decorre dal primo giorno di inserimento a tutto il mese di luglio (chiusura anno educativo).

Torna all'indiceArticolo 11
Rapporti con le famiglie

Considerate le finalità del servizio indicate all'art. 1, particolare rilievo assume il rapporto con le famiglie.
Il personale educativo dell'asilo nido tiene rapporti con i genitori dei bambini utenti del servizio, con la competenza e l'impegno attribuito alla propria professionalità, sulla base della programmazione del servizio.
Il personale educativo promuove periodicamente riunioni plenarie o individuali o per gruppi omogenei con le famiglie.

Torna all'indiceArticolo 12
Controllo sanitario

Il controllo sanitario all'interno dell'asilo nido è assicurato dal personale dipendente dell'A.S.L. (pediatra ed assistente sanitario) secondo le normative vigenti.

Torna all'indiceArticolo 13
Comitato di Gestione

All'interno dell'asilo nido è costituito il Comitato di gestione composto da:
  • Il Sindaco o, in delega, l'Assessore alla pubblica Istruzione
  • N. 3 membri in rappresentanza del Consiglio comunale, di cui uno di minoranza e due di maggioranza
  • N. 3 membri in rappresentanza dei genitori dei bambini
  • N. 1 membro in rappresentanza delle Organizzazioni sindacali dei lavoratori
  • N. 1 rappresentante del personale eletto tra il personale dell'asilo nido.
Il Comitato di gestione dura in carica due anni ed i suoi membri possono essere rieletti. I componenti che non partecipano alle riunioni per tre volte consecutive senza giustificato motivo vengono considerati decaduti. Il Comitato di gestione elegge al suo interno il proprio Presidente da scegliere tra i genitori. Il Comitato di gestione viene convocato almeno una volta ogni due mesi dal presidente o su richiesta motivata di almeno 1/3 dei componenti, di almeno la metà più uno del personale del Nido, ovvero su iniziativa del Sindaco o suo delegato. Il Comitato di gestione può deliberare con la presenza della metà più uno dei suoi membri in carica. Le decisioni sono adottate a maggioranza assoluta dei voti validamente espressi. In caso di parità prevale il voto del Presidente. Le riunioni del Comitato di gestione sono pubbliche per i genitori i cui bambini frequentano l'asilo nido, tranne quando il Comitato stesso decide diversamente e in ogni caso durante l'esame delle domande di ammissione al nido.

Torna all'indiceArticolo 14
Compiti del Comitato di Gestione

Il Comitato di gestione compie gli atti necessari al funzionamento dell'asilo nido nell'ambito degli indirizzi generali elaborati dal Consiglio comunale.
In particolare:
  • discute le linee generali della programmazione educativa elaborata dall'Ente gestore;
  • formula proposte all'Amministrazione comunale sui problemi di organizzazione e di intervento psico-pedagogico in funzione della programmazione generale;
  • promuove incontri con le famiglie, con gli operatori socio-sanitari e favorisce ogni iniziativa utile al miglioramento del servizio;
  • convoca l'assemblea dei genitori almeno due volte all'anno;
  • decide le ammissioni dei bambini all'asilo nido;
  • compila la graduatoria di ammissione;
  • esprime parere sull'adeguamento delle rette.

Torna all'indiceArticolo 15
Modalità di gestione

La gestione può essere diretta o in concessione a terzi. L'Ente gestore è tenuto al pieno rispetto di quanto indicato nel presente regolamento e nella normativa vigente in materia.

Torna all'indiceArticolo 16
Entrata in vigore del presente regolamento

Il presente Regolamento entra in vigore esperite le formalità di pubblicazione e controllo ai sensi della L. 127/97.