REGOLAMENTO PER L’ELEZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI DI VEDANO AL LAMBRO
approvato con deliberazione di Consiglio comunale n. 17 del 25 marzo
2002
Articolo 1
Nell’ambito delle iniziative volte a favorire e ad approfondire l’educazione civica, si svolge a cadenza biennale l’elezione del Consiglio Comunale dei Ragazzi (breviter C.C.R.).
Articolo 2
Il C.C.R. ha il compito di deliberare in via consultiva nelle seguenti materie: politica ambientale, sport, tempo libero, giochi, rapporti con l’associazionismo, cultura e spettacolo, pubblica istruzione, assistenza ai giovani e agli anziani, rapporti con l’Unicef (art. 74 dello Statuto del Comune di Vedano al Lambro).
Articolo 3
La data di svolgimento delle elezioni è fissata dal Sindaco adulto in accordo con il Dirigente Scolastico ed è resa nota con almeno 30 gg. di anticipo affinché l’Istituto Comprensivo Statale (I.C.S.) provveda ad attivare tutte le procedure per la convocazione dei comizi e gli altri adempimenti.
Articolo 4
La campagna elettorale ha inizio 14 giorni prima delle elezioni e si conclude 24 ore prima della data fissata per le votazioni.
Articolo 5
Il C.C.R. è composto da 20 ragazzi consiglieri eletti a maggioranza relativa di voti. Alla lista vincente sono attribuiti n. 13 seggi, mentre i restanti 7 sono ripartiti proporzionalmente fra le altre liste. Al Consigliere dimissionario subentra il primo dei candidati non eletti della propria lista.
Articolo 6
Alle sedute del C.C.R. possono assistere tutti i ragazzi iscritti all’I.C.S. o residenti a Vedano.
Articolo 7
E’ compito del C.C.R. attivare e gestire modalità di comunicazione sulle proprie attività e iniziative ai cittadini e al Consiglio Comunale.
Articolo 8
Le liste dei candidati sono composte da un minimo di 14 ragazzi ad un massimo di 20 ragazzi; in ciascuna di esse deve essere garantita la presenza di almeno due candidati per ogni fascia d’età.
Articolo 9
Sono eleggibili gli alunni di IV – V elementare e I – II – III media iscritti all’I.C.S. di Vedano al Lambro.
Articolo 10
In ogni scuola viene predisposto un seggio elettorale costituito da un Presidente e da uno Scrutatore con funzioni di segretario, che hanno a disposizione un’urna per le schede, almeno due cabine per le votazioni e un tavolo per la commissione di seggio
Articolo 11
Le elezioni si svolgono esclusivamente in orario scolastico. Quattordici giorni prima viene esposto un manifesto con i simboli delle diverse liste; in particolare il manifesto deve riportare il simbolo di ciascuna lista, seguito dall’elenco dei nominativi dei candidati alla carica di Consigliere.
Articolo 12
E’ facoltà delle liste concorrenti nominare un loro rappresentante al controllo della regolarità delle votazioni.
Articolo 13
Ogni elettore è munito di un certificato elettorale rilasciato dal Comune di Vedano al Lambro e compilato dalla scuola.
Articolo 14
All’atto della presentazione del certificato elettorale, il Presidente o lo Scrutatore di seggio registra l’elettore e gli rilascia la scheda elettorale.
Articolo 15
L’elettore si reca in cabina e, dopo aver votato, piega la scheda; uscendo, lo stesso elettore, la infila nell’urna e il Presidente o lo Scrutatore confermano a voce l’avvenuta votazione.
Articolo 16
La scheda elettorale reca i simboli delle liste e due righe per l’espressione dei voti di preferenza.
Articolo 17
La lista deve essere riconoscibile dal simbolo. Il simbolo deve essere ideato e realizzato in assoluta libertà ed autonomia dai ragazzi e non deve avere alcun riferimento a simboli di partiti e raggruppamenti nazionali o locali. I candidati alla carica di Consigliere compresi nella lista devono essere contrassegnati con un numero d’ordine progressivo. Con la lista deve anche essere presentato il programma elettorale. Di tutti i candidati compresi nella lista devono essere indicati il cognome, il nome, il luogo e la data di nascita.
Articolo 18
La lista dei candidati va presentata presso la Segreteria dell’I.C.S. insieme al programma elettorale, con apposita dichiarazione scritta. La dichiarazione deve essere firmata dagli elettori presentatori. La firma dei presentatori deve avvenire su appositi moduli riportanti il contrassegno di lista, il nome, il cognome, il luogo e la data di nascita dei candidati, nonché il nome, il cognome, il luogo e la data di nascita dei presentatori. La firma dei presentatori deve essere fatta davanti al Dirigente Scolastico o un suo delegato. Ogni lista deve essere sottoscritta da almeno 20 presentatori che possono sostenere una sola lista (i candidati alla carica di Consigliere comunale non possono firmare la lista come presentatori). Con la lista deve essere presentata anche la dichiarazione di accettazione della candidatura da parte di ogni candidato alla carica di Consigliere la cui firma è da farsi davanti al Dirigente Scolastico o un suo delegato.
Articolo 19
Ciascun elettore ha diritto di esprimere due voti di preferenza per i candidati alla carica di Consigliere compresi nella lista, scrivendone il nominativo nelle apposite righe stampate a fianco del simbolo di lista. Se fossero indicati più candidati di liste diverse, più liste o scritte non pertinenti, la scheda è ritenuta nulla.
Articolo 20
Effettuato lo spoglio che ha inizio subito dopo la chiusura del seggio, compilato il registro delle votazioni, il Presidente e il Segretario chiudono le schede elettorali e il registro stesso in apposita busta. Quindi si recano in Comune all’ufficio Pubblica Istruzione, per la consegna del plico.
Articolo 21
Il giorno successivo, tramite circolare è data comunicazione del risultato delle elezioni.
Articolo 22
Nell’ambito della lista vincitrice risultano eletti Consiglieri Comunali i candidati col maggior numero di preferenze, garantendo comunque almeno due eletti per ogni fascia d’età. Per le altre liste i setti seggi a disposizione sono ripartiti proporzionalmente ai voti ricevuti e nell’ambito di ogni lista risultano eletti i candidati col maggior numero di preferenze. A parità di voti sono proclamati eletti i candidati che precedono nell’ordine della lista.
Articolo 23
Entro 15 giorni dall’avvenuta elezione è convocato il primo C.C.R. nel corso del quale i Consiglieri in piena ed assoluta libertà decidono sulle modalità di conduzione dello stesso (eleggere un Sindaco dei ragazzi, una eventuale Giunta oppure operare tutti insieme nominando un coordinatore).
Articolo 24
Le riunioni del C.C.R. hanno luogo nell’aula consiliare “A. Moro” situata nell’edificio comunale di Largo Repubblica.