REGOLAMENTO PER
L’USO DELLA SALA DELLA CULTURA
approvato con deliberazione di C.C. n. 4 del 21/02/2005
Articolo 1- principi generali per l'utilizzo
La Sala della Cultura, situata in via Italia, 13 - piano terra, ha lo scopo di accogliere tutte le manifestazioni organizzate dal Comune o da questi autorizzate a terzi secondo le modalità indicate nel presente regolamento.
La Sala della Cultura può essere concessa in uso principalmente per l'organizzazione di riunioni, attività culturali, sociali e politiche. Le attività sopra menzionate debbono essere compatibili con i dettami costituzionali e in ogni caso non devono contrastare con il buon costume, la pubblica decenza e l'ordine pubblico./
Articolo 2 - utilizzo prioritario
La Sala della Cultura è a disposizione dell'Amministrazione comunale, con carattere di priorità, per riunioni, manifestazioni, ecc. dalla stessa organizzate o patrocinate.
La Sala della Cultura è inoltre - tranne che per attività didattiche a carattere continuativo - a disposizione gratuitamente dell'Istituto Comprensivo di Vedano al Lambro tutte le volte che ne faccia richiesta scritta all'Ufficio Pubblica Istruzione del Comune.
Articolo 3 - utilizzo gratuito
La Sala della Cultura può essere concessa in uso, a titolo gratuito, a:
a) società, enti e associazioni operanti a Vedano al Lambro che intendano organizzare attività non aventi fini di lucro e che siano regolarmente costituite con un proprio statuto, depositato presso il Comune;
b) soggetti politici e sindacali che abbiano una sede a Vedano al Lambro ed un referente responsabile, della cui presenza deve essere informata l'Amministrazione comunale.
Articolo 4 - utilizzo oneroso
La Sala della Cultura può essere concessa in uso, a titolo oneroso, a:
a) privati residenti a Vedano al Lambro che intendano organizzare attività non aventi fini di lucro;
b) società, enti, associazioni e privati non vedanesi che intendano organizzare attività non aventi fini di lucro;
c) società, enti, associazioni e privati, sia vedanesi che non, per attività aventi fini di lucro.
Articolo 5 - modalità per la presentazione della richiesta
Per la concessione in uso della Sala della Cultura i responsabili di società, enti, as-sociazioni, soggetti politici e sindacali e privati dovranno compilare il modulo di richiesta ap-positamente redatto dall'Amministrazione Comunale. Tale modulo dovrà pervenire all'ufficio protocollo del Comune almeno 7 giorni prima rispetto alla data d'uso ri-chiesta. L'Ufficio Pubblica Istruzione del Comune comunicherà ai richiedenti l'assegnazione della Sala della Cultura e la tariffa d'uso in vigore. Le tariffe d'uso saranno deter-minate dall'Amministrazione Comunale con apposita delibera e dovranno essere corrisposte antecedentemente alla data dell'evento.
Articolo 6 - coincidenza di più richieste
In caso di più richieste per lo stesso giorno, costituirà titolo preferenziale la data della presentazione del modulo di richiesta all'ufficio protocollo del Comune.
L'Amministrazione Comunale ha sempre la precedenza nell'utilizzo della Sala della Cultura anche se per il giorno prefissato a tal fine sia già stata presentata una richiesta. In tal caso verrà concordata con il richiedente una data alternativa.
Articolo 7 - responsabilità degli assegnatari
Gli assegnatari sono responsabili del comportamento e degli eventuali danni arre-cati al locale e ai suoi arredi da parte del pubblico presente alle manifestazioni or-ganizzate dagli stessi.
Articolo 8 - disposizioni varie sull'utilizzo
L'utilizzo della Sala della Cultura è concesso di norma sino alle ore 23.30.
La Sala della Cultura deve essere restituita in ordine così come viene concessa.
All'interno della Sala della Cultura è severamente vietato fumare.
Articolo 9 - revoca della concessione
E' facoltà del Comune revocare le concessioni a suo insindacabile giudizio per motivi di pubblica utilità, nel caso in cui si ravvisino gravi inadempienze rispetto agli impegni assunti e nei casi in cui ciò si rendesse necessario per lo svolgimento di particolari manifestazioni, per ragioni di carattere contingente, tecniche o manutentive degli impianti.